<TipoDato> Nome del dato

Id SdI
2.2.1.16.1
Obbligatorio
Ripetibile
No
Valorizzabile
Caratteri min-max
1 - 10
Formato
normalizedString

<TipoDato>Codice o titolo del micro dato che valorizzeremo negli altri discendenti di <AltriDatiGestionali>

Come ben spiegato in <AltriDatiGestionali>, qua possiamo inserire un titolo personalizzato che descrive il tipo di dati che andremmo ad inserire nei successivi nodi.

Nel caso invece il prodotto od il tipo di cessione ricada in una delle situazioni illustrate nella tabella sottostante, allora dobbiamo doverosamente inserire uno di questi codici predefiniti.
Tendenzialmente il codice predefinito va inserito nel <DettaglioLinee> (riga) dove occorre la necessità di inserirlo. Ad esempio "INTENTO" lo inseriremo nella riga dove <Natura> è valorizzata "N3.5", o "TARGA" nella riga dove viene menzionato il veicolo.
Tuttavia in molti casi sarà possibile specificare il predefinito su tutte le righe del documento, in questo caso beneficeremo di un miglior layout in lettura, perchè il visualizzatore inserirà in "Riferimenti" un unico richiamo. Tale soluzione è raramente adattabile in caso di codice N.DOC.COMM, specialmente se dobbiamo riferirci a più documenti ed in questo caso staremo ben attenti ad inserire il riferimento di ognuno nella rispettiva riga.

Codici
CodiceDescrizioneFormato
INTENTOVerso Esportatori Abituali - Per il riferimento alla Dichiarazione D'Intento dell'esportatore abituale nostro cliente, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Dovrai inserire in <RiferimentoTesto> il protocollo di ricezione della dichiarazione d'intento unita al suo progressivo separato dal segno "-" o "/" e riportare la data della ricevuta telematica in <RiferimentoData>.V.2022
INVCONTOperazioni Comunitarie - Per informare il cliente comunitario che dovrà provvedere all'Inversione contabile, secondo l’articolo 21 comma 6 bis lettera a) del d.P.R. n. 633/72. In pratica interessa quando <Natura> è valorizzata "N2.1" e l'operazione è intra-EU. Nella visualizzazione FeX inserirà in testata un apposito richiamo alla direttiva. Non necessita di altre valorizzazioni negli altri figli di <AltriDatiGestionali>.V.≥2021
N.DOC.COMMFattura Scontrinata - Per riportare i riferimenti dello scontrino, oppure per inserire un riferimento ad un documento commerciale. Per entrambi i casi dovrai inserire in <RiferimentoTesto> l'identificativo alfanumerico del documento, mentre in <RiferimentoData> la data di emissione.V.≥2021
NB1Da Assicurazioni - Per segnalare che l'imposta di bollo non è applicabile in quanto assorbita nell’imposta sulle assicurazioni. Non necessita di altre valorizzazioni negli altri figli di <AltriDatiGestionali>.V.≥2021
NB2Da Terzo Settore - Per segnalare che l'imposta di bollo non è applicabile in quanto emessa da soggetto appartenente al terzo settore. Non necessita di altre valorizzazioni negli altri figli di <AltriDatiGestionali>.V.≥2021
NB3Da Banca a Correntista - Lo utilizzano le banche per segnalare che l'imposta di bollo non è applicabile perchè già assorbita nell'imposta di bollo sull'estratto conto. Non necessita di altre valorizzazioni negli altri figli di <AltriDatiGestionali>.V.≥2021
TARGATarga Veicolo - Da usare quando è necessario riportare la targa della vettura in Fattura, ad esempio d.P.R. del 09/06/2000 n. 277 (rifornimenti carburante). La targa del mezzo dovrà essere valorizzata in <RiferimentoTesto> .V.20XX

* Non idoneo con l'operatività corrente.