La nuova versione 1.2.1 della Fattura elettronica XML

Con 1.2.1 intendiamo la nuova versione della Fattura elettronica XML che si riferisce alle specifiche tecniche 1.6.1 e già oggi a regime.

Dobbiamo innanzitutto precisare che non esiste un nome ufficiale di questa versione, approfondimenti al paragrafo Il nome della versione 1.2.1.

Già a regime!

SdI sta applicando già le nuove regole ad eccezione di un solo tipo di errore che entrerà in vigore il 01/01/2021. Ciò ha colto tutti impreparati, ulteriori dettagli sul seguente articolo:
Anticipo delle regole della nuova versione 1.2.1 della Fattura elettronica XML

Prendi confidenza su FeX con la nuova versione!

Se vuoi testare le fatture secondo la versione 1.2.1, qua su FeX sbafa nella toolbar in alto il richiamo "1.2.1" e ti saranno mostrati gli errori secondo la nuova versione, altrimenti gli errori ti saranno indicati secondo la validazione della versione 1.2 ovvero quella valida fino al 30/09/2020.
Puoi anche passare da una versione all'altra in un istante, FeX ti mostrerà prontamente i nuovi risultati e potrai facilmente compararli.
Nel caso che l'etichetta "1.2.1" venga evidenziata da uno sfondo più chiaro, significa che la tua Fattura contiene codifiche proprie della nuova versione, in tal caso è raccomandabile che tu effettui i controlli e le visualizzazioni con la 1.2.1.

Le opportunità della 1.2.1

L'opportunità più importante della 1.2.1 ci viene con l'introduzione di nuovi codici TD17 e TD18 di <TipoDocumento> con utilizzo facoltativo che ci consentiranno di evitare l'invio dell'Esterometro.
Altre piccole migliorie le possiamo riscontrare in una maggiore flessibilità nei nodi <CodiceValore>, <Importo>, <ImportoBollo>, <DatiRitenuta> ed <Email> con una nuova validazione più vicina agli standard.

Dove dobbiamo prestare attenzione

I nuovi codici TD per l'Autofattura

Per esprimere il <TipoDocumento> come Autofattura disponevamo di solo un codice, con la nuova versione 1.2.1 dobbiamo valutare tra ben 8 codici.

Particolare attenzione va prestata per i codici da TD16 a TD20, che al contrario di come eravamo abituati, dovremmo specificare come <CedentePrestatore> il reale fornitore e come <CessionarioCommittente> il reale cliente, ovvero chi ha ricevuto i beni e deve emettere l'Autofattura.
Abbiamo descritto nel seguente articolo come elaborare un'Autofattura secondo queste nuove regole:
Anticipo delle regole della nuova versione 1.2.1 della Fattura elettronica XML

Mentre il TD21 (Autofattura per splafonamento) si comporta operativamente esattamente come eravamo abituati nel precedente "TD20", ovvero dovremmo specificare come <CedentePrestatore> e <CessionarioCommittente> la stessa azienda, ovvero quella che emette l'Autofattura.
I codici TD22 e TD23 interessano solo gli importatori che usufruiscono del deposito IVA e dovrebbero seguire un'operatività simile al TD21.
Infine il codice TD27 riguarda gli omaggi o l'autoconsumo (beni/servizi ad uso dell'imprenditore) ed anche questo dovrebbe seguire l'operatività del TD21.

Il nome della versione 1.2.1

L'Agenzia delle Entrate non si è mai espressa con il nome di questa versione.
Noi l'abbiamo chiamata 1.2.1 perchè questo codice viene espresso nel relativo schema XSD come nome dell'attributo "version". Tale valorizzazione non certo ha la presunzione di dare il nome all'intera versione della Fattura Elettronica, ma noi per necessità comunicative abbiamo per forza necessità di riferirci ad un nome.

E' nel nostro primordiale "io" l'idea di nominare. Quando l'umanità ha iniziato a dialogare ha iniziato dando un nome alle cose, alle persone o agli animali. Noi questo concetto lo comprendiamo bene, quindi con 1.2.1 vogliamo cercare semplicemente di rimediare ad una carenza.