<Data> Data del documento
- Id SdI
- 2.1.1.3
- Obbligatorio
- ✓
- Iterabile
- No
- Valorizzabile
- ✓
- Caratteri min-max
- 10 - 10
- Formato
- date
<Data>
Data del documento che nel caso di Fattura Immediata coincide con la data dell'operazione.
L'Agenzia delle Entrate con la Circolare 14/E del 17/06/2019, ha chiarito degli aspetti dell'articolo 11 del DL 119/2018, relativamente alla data di emissione e alla data dell'operazione.
In caso di Fattura Immediata o Accompagnatoria questo nodo lo dovremo valorizzare tassativamente con la data dell'operazione, mentre la data di emissione corrisponde a quella di ricezione da parte di SdI e questa non può essere oltre i 12 giorni, rispetto alla data dell'operazione.
Anche per la Fattura Differita la data di emissione coincide con quella di ricezione da parte di SdI e questa non può essere oltre il 15 del messe successivo, rispetto alla data dell'operazione (che normalmente coincide con quella del DDT se la causale è "vendita"), mentre per la data del documento la restrizione è la liquidazione IVA del mese e dovremmo specificare la data dell'ultima operazione avvenuta con il cliente entro il mese (più sommariamente a fine mese non essendo prevedibile se il cliente acquisti ancora prima della fine del mese).
Note sul formato
La data va specificata nel formato ISO 8601:2004, ovvero nel formato YYYY-MM-DD, ad esempio per indicare il 31 Dicembre 2051, inseriremo il valore: 2051-12-31.