La V.2022 con le nuove specifiche tecniche 1.7.0

Con le nuove specifiche tecniche 1.7.0 FeX nomina la nuova versione V.2022 già disponibile nel Selettore di Versione Interattivo.

Non è un caso che questa nuova versione avrà esecutività il primo Gennaio 2022 ovvero nello stesso giorno in cui verrà abbandonato l'esterometro.
L'abbandono definitivo dell'esterometro è di fatto la novità più importante, dovendo ora far passare tutti i dati che erano presenti nell'esterometro, attraverso le Autofatture con <TipoDocumento> TD17, TD18 e TD19, non più facoltativamente, ma obbligatoriamente proprio a partire dal 01/01/2022.

Dove dobbiamo prestare attenzione con la nuova V.2022?

I cambiamenti questa volta sono pochi o almeno non così articolati come nel passaggio alla V.2021, ma ovviamente se ancora non hai predisposto il passaggio dei dati dell'esteromtro attraverso le Autofatture, allora questa scadenza sarà per te abbastanza impegnativa.
Questa nuova versione è in qualche modo figlia di piccoli aggiustamenti per favorire l'abbandono dell'esterometro e della volontà di utilizzare sempre più il nodo <AltriDatiGestionali> per riferimenti specifici.

Ci sarà un solo nuovo errore di scarto (Id SdI 00475, FeX id 436) che coinvolge le Autofatture per i <TipoDocumento> TD16, TD17, TD18, TD19, TD20, TD22, o TD23, dove occorre specificare tassativamente la Partita IVA nei discendenti del nodo <IdFiscaleIVA> del <CessionarioCommittente> che per questi documenti è colui che emette l'Autofattura per integrazione. Per tutti gli altri <TipoDocumento> la valorizazione rimane facoltativa, semprechè venga specificata al suo posto il <CodiceFiscale>.

Molta più attenzione la dovremo invece prestare sui nuovi codici predefiniti di <AltriDatiGestionali> che si sono incrementati notevolmente con le specifiche tecniche 1.6.3 e se n'è aggiunto un altro con la 1.7.0.
Una esauriente tabella la trovi nel nodo <TipoDato> ed ulteriori spiegazioni direttamente in <AltriDatiGestionali>.
La questione è particolarmente complessa poichè si aggiungono diverse regole esplicite, che dovremo fare attenzione a perseguire con precisione, poichè eventuali ommissioni non saranno trattati come errori di scarto e quindi potremmo accorgerci dell'irregolarità troppo tardi.

Ormai è chiara la tendenza di imporre sempre più regole non intercettabili con gli errori di scarto e che le verifiche che avvengono dopo saranno sempre più affinate ed attente. Per tale motivo uno strumento come FeX, che non si sofferma ai soli errori di scarto, sta diventando sempre più uno strumento indispensabile, anche per il commercialista più bravo ed attento, perchè sono troppe le regole che dovrebbe ricordarsi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i commercialisti, che seppur inizialmente hanno stentato nel porgere fiducia alle potenzialità di FeX, oggi ormai lo riconoscono come uno strumento di lavoro imprescendibile, prima di dare il loro parere su una Fattura di un loro cliente.

Come ci aiuta FeX con questa nuova versione?

Il selettore di versione da già la possibilità di testare le Fatture secondo le regole che saranno in vigore dal 01/01/2022.
In particolare abbiamo introdotto diversi avvisi contabili e di qualità per verificare la corretta compilazione dei codici predefiniti di <AltriDatiGestionali>, in modo che almeno FeX ci possa prontamente avvisare quando si commette un'irregolarità su questo nuovo e consistente set di regole aggiunte.

Inoltre con l'ingresso dei codici predefiniti NB1, NB2 ed NB3 si definisce l'algoritmo per dedurre quando l'imposta di bollo è applicabile e che abbiamo illustrato nella descrizione del nodo <DatiBollo>.
Quindi FeX sarà in grado d'ora in poi di dare un avviso molto più pertinente e preciso in tutti i casi dove la Fattura non riporti il bollo e l'algoritmo invece lo ritiene necessario.



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